Durezza dell'acqua: GH e KH spiegati semplice
Aggiornato il 25 agosto 2026 · lettura ~7 min
Il GH è la durezza totale e dice quanti sali di calcio e magnesio contiene l'acqua: interessa i pesci e le caridine. Il KH è l'alcalinità e misura la riserva di carbonati che tiene fermo il pH. Sono indipendenti: si può avere GH alto e KH basso, e servono due test diversi.
GH e KH sono i due parametri che generano più confusione in acquariofilia, e non per caso: si chiamano entrambi «durezza», si misurano nella stessa unità e in molte acque naturali salgono e scendono insieme. Ma misurano due cose diverse e servono a rispondere a due domande diverse.
Cos'è il GH
Il GH (Gesamthärte, durezza totale) misura la quantità di calcio e magnesio disciolti. È la «durezza» dell'acqua nel senso comune: quella che fa il calcare nella lavatrice.
Ai pesci il GH interessa perché regola la pressione osmotica: un pesce d'acqua tenera in acqua dura spende energia continuamente per espellere i sali che gli entrano, e viceversa. A caridine e lumache interessa anche perché il calcio serve a costruire l'esoscheletro e la conchiglia: in acqua troppo tenera le caridine hanno mute difficili e ci muoiono.
Si misura in dGH (gradi tedeschi) o in ppm di CaCO₃. La conversione: 1 dGH ≈ 17,9 ppm.
Cos'è il KH
Il KH (Karbonathärte, alcalinità o durezza carbonatica) misura la quantità di carbonati e bicarbonati. Non è una durezza nel senso comune: è la capacità tampone dell'acqua, cioè quanto resiste ai cambi di pH.
È il parametro che governa il pH, ed è per questo che conta più di quanto la sua fama suggerisca. Con un KH di 8 dKH il pH è praticamente inamovibile: si può aggiungere acido e non si sposta. Con un KH vicino a zero il pH balla al minimo cambiamento — e può crollare di un punto in una notte quando il poco tampone che c'era si esaurisce.
Si misura in dKH, in meq/L o in ppm. Le conversioni: 1 dKH ≈ 0,357 meq/L ≈ 17,9 ppm.
Che valori tenere
| Vasca / abitanti | GH | KH |
|---|---|---|
| Comunità tropicale | 6-12 dGH | 3-8 dKH |
| Acque tenere (discus, neon) | 2-6 dGH | 1-4 dKH |
| Caridine Neocaridina | 6-8 dGH | 2-5 dKH |
| Caridine Caridina (crystal, taiwan bee) | 4-6 dGH | 0-2 dKH |
| Ciclidi Malawi / Tanganica | 8-15 dGH | 6-12 dKH |
| Piantumato con CO₂ | 4-8 dGH | 3-5 dKH |
| Reef | non si misura | 7-9 dKH |
Due cose da notare in questa tabella.
La prima: in marino il GH non si misura. Non perché non ci sia calcio — ce n'è in abbondanza — ma perché in acqua salata si seguono direttamente calcio (400-450 ppm) e magnesio (1250-1400 ppm), che dicono molto di più. Il KH invece in un reef è centrale, e va tenuto fra 7 e 9 dKH e soprattutto stabile.
La seconda: le Caridina vogliono un KH molto basso, quasi zero. È l'unico caso in cui un tampone praticamente assente è il bersaglio, e va insieme a un allevamento fatto interamente in acqua d'osmosi rimineralizzata con sali specifici. Non è una vasca in cui si improvvisa.
Sono indipendenti (ed è la cosa che sorprende)
Si possono avere tutte le combinazioni:
- GH alto, KH alto — l'acqua di rubinetto di molte zone calcaree. pH stabile e alto.
- GH alto, KH basso — acqua con solfati di calcio (gesso) ma pochi carbonati. Dura per i pesci, ma con pH instabile: la combinazione più insidiosa, perché sembra un'acqua «robusta» e non lo è.
- GH basso, KH alto — acqua trattata con bicarbonato di sodio, che aggiunge KH senza aggiungere calcio. È anche come si sbaglia a preparare l'acqua per le caridine: pH tamponato, ma senza il calcio che serve alle mute.
- GH basso, KH basso — acqua d'osmosi, o pioggia. Non tampona nulla, e va rimineralizzata prima di usarla.
Per questo servono due test diversi, e per questo «l'acqua è dura» non è un'informazione sufficiente.
Come si alzano
Il GH si alza con sali rimineralizzanti specifici per acquario, che aggiungono calcio e magnesio nella proporzione giusta (nei prodotti per caridine è tipicamente 3:1 o 4:1 fra Ca e Mg). Si sciolgono nell'acqua nuova, fuori dalla vasca, mai a manciate in vasca.
Il KH si alza con bicarbonato di sodio (NaHCO₃): circa 3 g per 100 litri alzano il KH di 1 dKH. Si scioglie a parte e si aggiunge lentamente. ⚠️ Massimo 1 dKH al giorno: un'oscillazione rapida di KH fa più danni di un valore un po' fuori, e in un reef è uno dei modi più efficaci di far soffrire i coralli.
Per alzarli entrambi in modo permanente e senza dosare nulla ci sono i substrati e le rocce calcaree — aragonite, corallina, rocce del Malawi. Tamponano da soli, per anni. È come si tiene una vasca da ciclidi africani.
Come si abbassano
Qui c'è una sola strada che funziona: tagliare con acqua d'osmosi (o demineralizzata). Si mescola acqua di rubinetto e acqua d'osmosi nella proporzione che dà il valore desiderato, e la proporzione è lineare:
GH finale = GH rubinetto × (litri di rubinetto / litri totali)
Con un rubinetto a 16 dGH, per arrivare a 8 dGH si mescola metà e metà; per arrivare a 4 dGH, un quarto di rubinetto e tre quarti di osmosi. Lo stesso vale per il KH.
Le alternative hanno tutte dei limiti:
- Torba, legni, foglie di catappa abbassano il KH consumandolo con gli acidi umici, e nel farlo abbassano il pH. Effetto graduale, poco controllabile, e l'acqua si colora d'ambra (che per molti pesci d'acqua tenera è l'ambiente giusto).
- Le resine a scambio ionico funzionano ma si esauriscono e vanno rigenerate.
- L'acqua distillata funziona come l'osmosi ma costa molto di più a volume.
- Bollire l'acqua toglie solo la durezza temporanea (i bicarbonati), quindi abbassa il KH e non il GH. Su 200 litri non è praticabile.
Quello che non funziona è l'aggiunta di prodotti «riduttori di durezza» che non siano resine: non esiste un modo chimico di togliere calcio dall'acqua senza sostituirlo con qualcos'altro.
Prima di correggere, chiedersi se serve. È molto più facile scegliere pesci adatti alla propria acqua che correggere l'acqua per anni. Un'acqua di rubinetto a 12 dGH e 6 dKH è perfetta per una comunità tropicale così com'è: chi la tratta per «migliorarla» aggiunge un lavoro settimanale permanente e un rischio a ogni cambio d'acqua.
Come si misura
Entrambi si misurano con test a gocce a titolazione: si contano le gocce fino al cambio di colore, e ogni goccia è un grado. Sono fra i test più affidabili in circolazione, purché si rispetti il volume del campione — 5 ml e non «un dito d'acqua», perché il conteggio delle gocce dipende dal volume esatto.
L'errore più comune è confondere i due kit: molti hanno flaconi quasi identici con una sigla diversa. Il secondo è dimenticare che, dopo un cambio d'acqua, il valore misurato è una media fra acqua vecchia e nuova: per sapere cosa esce dal rubinetto si misura il rubinetto.
Come lo fa Gurglee
Gurglee segue GH e KH come parametri distinti, ognuno con il proprio intervallo per tipo di vasca e per abitanti (una vasca di Neocaridina ha una banda diversa da una di comunità), e converte da sé fra le unità: dGH e ppm per il GH, dKH, meq/L e ppm per il KH — così una misura letta su un kit tedesco e una su un kit americano finiscono nello stesso grafico invece che in due. Nei calcolatori c'è la dose di bicarbonato per alzare il KH di un tot su un volume dato, con il limite di 1 dKH al giorno già in evidenza.
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